Mr. Vacca: tornato in Italia, seconda tappa a Saronno…

Il 12 Maggio scorso  alla discoteca Amnesy di Lainate si è tenuta la 2° tappa del tour di Vaccaman. Come volevasi dimostrare anche quella di ieri sera è stata una tappa eccezionale, un successo firmato dallo stesso “rapper” che oramai vive a Kingston, in Jamaica ed è  tornato in Italia, proprio per dar voce ai suoi ultimi successi e presentare il suo ultimo lavoro “Pazienza” accompagnato dalla sua immancabile crew targata Voodoo Smokers Familia. I Suoi fan non si sono fatti attendere, ma anzi numerosi hanno calcato la porta della Disco in attesa del loro idolo.

Verso le 16.30 mi dirigo con il mio fedelissimo amico fotografo in quel di Saronno, dove era prevista la presentazione del libro “Gangsta a Milano. Chi sbaglia paga” di Andrea Napoli. Nello stesso evento era previsto anche l’arrivo di Mr. Vacca come ospite d’onore. Per chi ancora non lo sapesse, il “rapper” ha collaborato  al libro con la prefazione e ne è protagonista attraverso le sue canzoni, una delle quali, “CHI SBAGLIA PAGA !”, famosissima, fa parte del titolo.

Arrivati a destinazione, incontriamo l’autore del libro. Gentilissimo ci dedica la sua attenzione e si lascia andare a quattro chiacchere. Molto carinamente ci svela anche qualche segreto: “Ho scritto questo libro in uno stile del tutto Noir perché è uno stile che mi appassiona, mi coinvolge ed è l’unico che mi permette di trasmettere il messaggio che voglio inviare ai miei lettori in maniera netta, senza mezze misure. Sai” continua… ”qualche tempo fa ho scritto queste pagine e ho deciso di inviarle ad un amico, gli ho inviato tramite e-mail la copia e qualche giorno dopo mi è arrivata la sua prefazione, così perfetta che non ho cambiato neanche una virgola perché in sole 15/20 righe circa era riuscito a centrare perfettamente il fulcro del messaggio. Aveva compreso parola per parola i miei pensieri. Questo amico si chiama Alessandro ed è a tutti conosciuto come VACCA, che oltre ad essere un grande artista è soprattutto un grande amico”.

Mr. Vacca con lo scrittore Andrea Napoli

Dopo la chiaccherata, ci congediamo e mi dirigo con il mio collega in piazza, pronti per partecipare a questa “convention”.

Da lì a poco arriva lui, chiamato anche Devil The Rasta a presenziare la scena. Il tempo di stringerci la mano e si comincia. Tutta orecchie, comincio a prendere appunti sul mio block notes.

“I concetti che voglio esprimere e far percepire al mio pubblico sono i valori come la dignità, il rispetto e l’orgoglio per tutta quella gente che viene dimenticata giorno per giorno da una società razzista e pregiudicata” ………..

“Voglio rappresentare e farmi portavoce di tutta quella gente che cerca di avere un sogno ma è incastrata in un vortice che li perseguita e li costringe alla resa, questo vortice si chiama realtà ………”

“Scrivo per dare un senso di rivalsa per tutta quella gente costretta a vivere in un incubo senza speranza…”

Questo è ciò che più mi ha colpito! Parole dure ma trasmesse con un velo di malinconia e dissapore per chi ancora oggi purtroppo vive in una realtà di crisi e non riesce ad uscirne fuori, per chi ancora oggi forse spera in un futuro che non c’è, per i giovani che cercano di vivere come meglio possono e che purtroppo sono costretti alla “STRADA”.

………”Perché la strada ( interviene VACCA) non è solo quel ghetto popolare che i Media vogliono far credere, non ci sono soltanto le z……e a Quarto Oggiaro, non ci sono i pedofili e gli assassini solo in quel quartiere, ma sono ovunque…”

“La gente che vive a Quarto Oggiaro giorno per giorno viene violentata dal pregiudizio che è costretto a subire, ma Quarto non è solo questo…”

“La differenza è che se qualcuno violenta una ragazzina in centro a Milano, nessuno ne parla, anzi i fatti vengono censurati , se questo accade a Quarto O. ci fanno i film… “

“Io vi consiglio vivamente l’acquisto di questo libro perché parla di emozioni vere, sensazioni riflesse dagli amici che hanno vissuto in prima persona violenza psicologica, razzismo, che hanno vissuto sulla loro pelle la vita di strada….”.

Termina così , questo pomeriggio di estrema riflessione che i due giovani artisti ci hanno regalato. Però prima di andare via, decido di approfittare della presenza di alcuni amici del “rapper” per porre loro qualche domanda.

Passata qualche ora dal primo incontro con questi grandi interpreti del mondo hip-hop arriva il momento del secondo round. Sono le ore 23.00 e ci avviamo alla discoteca Amnesy di Lainate dove è previsto il concerto di Vaccaman (2°tappa del tour). Entriamo e notiamo subito un’atmosfera elettrizzante, i “fan” cominciano già ad arrivare prorompenti. Si concedono qualche drink prima di calcare la linea di delimitazione del palco dove a breve si esibirà il loro idolo.

Ad aprire le danze sono i “REAL SENSI” un emergente duo di fratelli proposto per scaldare il pubblico prima dell’arrivo di Vacca. E sono proprio loro che annunciano il suo arrivo con un esuberante Ed ecco a voi , Misterrrrrrrr Vaccaman“.

La serata comincia, la tensione è alta e l’altmosfera è incalzante, tutto sembra andare per il verso giusto. I fan scalpitanti lo salutano e intonano i suoi pezzi. Si inizia a reppare tra le note dei suoi più grandi successi tra cui: “Accalappianani, Pelleossa, Lady Sexy, Chi sbaglia paga e così via… “. Il pubblico è eccitatissimo e si lascia andare a urla di gioia. Tutti in pista con le mani in alto rispondono per le rime sempre più scottanti. A Vacca piace mischiarsi con loro, con i suoi fan, li incita, li provoca e scende tra loro a cantare come se fossero tutti amici. Si nota qualcosa che va al di là della musica.

L’adrenalina scorre tra le vene da chi canta a chi l’ascolta. Sul palco Vacca intona le sue canzoni accompagnato da JAMIL, giovane promessa del rap italiano, nuovo componente della sua crew. Le casse sembrano esplodere tant’è la grinta che questi artisti ci mettono nella loro musica e fanno esplodere sul palco. Dopo circa un’ora e mezza termina il concerto e Alessandro V. non sfugge ai suoi fan, ma anzi li aspetta e li “coccola”, scambia baci, abbracci, si presta a foto, autografi .

Terminato il concerto attendo il mio momento… Sono circa le ore 2.00 e finalmente riesco a entrare nel privè. Entro e nella gran confusione, sento un saluto ed è lui Melo, il giovane rapper conosciuto nel pomeriggio. Molto carinamente si avvicina, mi saluta e scambia con me qualche battuta come se io fossi una sua vecchia “amica”. Fendendo la folla finalmente riesco ad avvicinarmi a Vacca che con grande cordialità si appresta a seguirmi. Nelle mie orecchie il rimbombo della musica è assordante e quasi non riesco a sentire le sue parole ma lo intervisto lo stesso.

A: “Salve, com’è andata stasera ?”

V: “Bene, grazie.”

A: “ Ieri è cominciato il suo ”party tour” in Svizzera, che differenza c’è tra i fan italiani e i fan stranieri, in questo caso svizzeri?”

V: “Guardi, io sono un’artista italiano e i miei fan sono soprattutto qui. In Svizzera sì vengo apprezzato, ma non come nel mio paese, dove vengo riconosciuto, lì sono soltanto un rapper di provincia.”

A: “Ho letto nella sua biografia che vanta numerose collaborazioni con grandi nomi della musica hip-hop: Fabri Fibra, Club Dogo, Enmicasa, Two fingers, Nesli.”

V: “Sì e alcuni di loro sono miei amici, mentre con altri ho collaborato solo sulla scena.”

A: “Ho letto che con Nesli nel 2007, si è composta una crew “i FOBC”, un progetto che però è rimasto solo ai margini e non è mai realmente decollato. Come mai?”

V: “Guardi, in quel momento, io stavo realizzando il mio secondo album “Faccio quello che voglio”, lui si stava affermando in giro per l’Italia e purtroppo non siamo più riusciti a coincidere il nostro progetto, le nostre strade piano piano si sono divise , ma rimane comunque un amico.”

A: “E’ appena uscito il suo ultimo lavoro “Pazienza“…

V: “Sì, è un disco del tutto nuovo, diverso. Cambio di stile. Con Pelleossa ho dato l’addio al mondo hip hop e con questo nuovo disco invece mi sono avvicinato alla musica Raggie.”

A: Ultima domanda. Con chi le piacerebbe collaborare in futuro?

V: “Nel mio nuovo disco, ci sono diverse collaborazioni che però non voglio svelare al momento. Ho dei progetti che adesso non posso rivelare perché altrimenti rovino la sorpresa.”

Il tempo di ulteriori saluti e dei dovuti ringraziamenti ai presenti e la favolosa avventura termina qui, a notte inoltrata.

 

Vorrei ringraziare in particolare Alessandro Vacca per la sua disponibilità e cortesia nel concedermi in quei momenti di furore la sua attenzione, lo ringrazio anche per la sua gentilezza nel concedermi qualche foto e l’autografo per il sito di LineaMusica.it.

Un grazie di cuore va anche a Claudio Taverna, che nell’ambiente musicale molti conoscono come Tave del gruppo ENMICASA e che ci ha permesso questo incontro.

 Grazie a Melo per la sua simpatia e carineria nel dedicarci del tempo.

Ringrazio LineaMusica.it. per aver creduto in me e avermi dato fiducia.

Un grandissimo ringraziamento va all’ amico fotografo Ivan Ormino per avermi accompagnato in questa avventura e per avermi supportato in questa bella esperienza.

GRAZIE A TUTTI!

Antonella per LineaMusica.it

Fonte: Antonella de Rosalia


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