- venerdì - 20 aprile 2012
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Un’ondata di proteste alla casa olandese produttrice di birra che in Mongolia era inconsapevolmente diventata lo sponsor di un combattimento fra cani.
Qualche giorno fa appare un’immagine sconcertante nei social network: un ring, due cani nell’arena, bandiere della nota casa produttrice di birra tutt’intorno.
Subito la rivolta degli utenti, animalisti e non, per fermare la barbaria sponsorizzata da questo noto marchio, con petizioni on line e una valanga di insulti nella pagina profilo di facebook.
La risposta di Heineken non è tardata ad arrivare tramite un comunicato ufficiale dal sito: la ditta dichiara di essere schoccata dall’accaduto e di non saperne nulla, dichiara inoltre di aver immediatamente aperto un’indagine.
Risultato? Nel locale, situato in Mongolia, c’era stato un evento targato Heineken, la sera successiva (quella fatidica del combattimento tra cani) il gestore si era “semplicemente dimenticato” di rimuovere gli stendardi pubblicitari.
Indignata per quanto successo, la casa ha dichiarato di non avere nulla a che fare né con gli animali, ne tanto meno coi combattimenti e per dimostrare il suo disappunto ha altresì deciso di rompere subito ogni rapporto commerciale con quel locale, vietando così la vendita del loro marchio.
Purtroppo però i combattimenti continueranno…
Fonte: Queen Alice© per LineaMusica
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L’ inconsapevole Heineken diventa lo sponsor di un combattimento fra cani
One Comment on “L’ inconsapevole Heineken diventa lo sponsor di un combattimento fra cani”
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A mio avviso la Heineken ha perso una buona occasione pubblicitaria, ovvio, non certo nel su citato caso, semplicemente NON doveva dire che NON AVEVA NULLA A CHE FARE CON GLI ANIMALI e basta, avrebbe dovuto studiare un modo per far sì che da questo triste evento ne uscisse a testa alta, magari PROMUOVENDO un CAMPAGNA contro questo orribile business.