Io GRIDO!

Luca Aleotti A.K.A. Grido, noto come uno dei componenti dei “Gemelli diversi” e fratello minore di J-AX , ieri ci ha parlato del suo terzo singolo uscito recentemente,il 21 ottobre,della felice collaborazione con Laura Bono ,del suo rapporto con la perdita delle persone care, delle sue passioni, del suo attuale tour e delle soddisfazioni che sta avendo anche come solista.

Il suo primo disco da solista Io Grido, uscito il 3 Maggio 2011, sotto etichetta Sony Music, prodotto da THG, è stato preceduto dal singolo Fumo e Malinconia (15 aprile), dedicato alla sua fidanzata “…ho finalmente incontrato una persona che mi ha cambiato la vita…”, seguito da  Non ce la fai più (9 settembre) “…forse la traccia più ironica del disco…” con contaminazioni house, per arrivare alla toccante Sei come me, feat. Laura Bono, il cui testo è nato come risposta ad una “richiesta d’aiuto” contenuta in una e-mail, del rapper Piter P, conosciuto sul set di una produzione di MTV. “…Abbiamo cominciato a parlare di questa passione in comune del Rap, dei mixtape…da li lo scambio di email…e un rapporto di rispetto reciproco…dopo un po’ di tempo sono stato travolto da questa storia(la perdita di suo padre)…da qualche cosa che non avevo mai provato, all’inizio non sapevo come poter reagire a questa sua richiesta d’aiuto…per chiunque difficile da razionalizzare…queste sfide che vanno al di là della nostra comprensione…una spiegazione razionale a volte non esiste, bisogna semplicemente…cercare di essere forti e superare queste cose. Li è nata questa mia voglia di rispondergli… elaborando questo brano…dentro di me sentivo che era giusto farlo…che era il giusto aiuto che potevo dare…questa canzone mi ha permesso di scavare dentro di me e riuscire a parlare di cose che magari prima facevo fatica a dire anche a un mio amico…come se la musica fosse un po’ una terapia…per il mio modo personale di fare musica, lo è…il messaggio in questo brano è…non arrendersi…” Come dice il testo“…Lui non tornerà ma fa che sia orgoglioso…”. Luca A. in passato aveva già affrontato il tema della perdita dei propri cari, in particolare di un amico, attraverso il brano In volo, dei Gemelli Diversi.

Su Laura Bono, ecco come sono arrivati a scegliere lei, si erano detti “…qua bisogna cercare qualcuno che ci metta l’anima nel cantare queste parole…” fortunatamente il loro tecnico la conosceva di persona e gliel’ha presentata “…quando si è messa dall’altra parte del microfono e ha sentito il brano, travolta dall’emozione ha fatto non buona la prima, ma quasi…io non la conoscevo dal punto di vista personale…sto avendo occasione adesso…sono sempre più contento…penso che sia anche una grande persona.” . Sempre con Laura B.“…c’è già in cantiere qualcosa d’altro ma non posso rivelare niente.

La copertina di “Io Grido” è molto d’effetto, quindi la domanda è sorta spontanea: Volevo chiederti, in tutti questi anni di lavoro, tu ti sei mai sentito un robot? Ed è per questo che hai pensato…?“…Più che sentirmi un robot, mi sono reso conto che di questi tempi siamo un po’ dipendenti dalla tecnologia, siamo tutti “Cyborg”senza volerlo essere…volevo un po’ simboleggiare questo rapporto che abbiamo con la tecnologia in primis e  poi io stesso sono un appassionato di robotica, Io Grido (la copertina)è assolutamente un rimando a Io Robot o a film come Terminator e non alla copertina di Christina Aguilera…e la grafica l’ho fatta io, si perché mi diverto nelle notti insonni ad utilizzare il computer, da quando è uscito il 1° Toy Story, io mi sono innamorato della grafica 3D e ho cominciato a volerla fare…mi appassiona un po’ tutto quello che è il mondo della robotica, più che altro perché quando andavo alle elementari, un sacco di cose che sembravano fantascienza, ovvero questi robottini domestici etc.,adesso esistono e quindi mi sto vivendo questa specie di paradosso in cui vedo cose, che mi embravano impensabili quando ero piccolo, essere non dico di uso comune ma quasi, basti pensare alle receptionist (robot) in Giappone…” Quindi sei anche un appassionato di Giappone, ci sei stato fisicamente? “Non ci sono stato però “ci voglio stare”…assolutamente” Anche a suonare? “A suonare magari, però li in realtà è più facile per le scene un po’ legate alla discoteca, si anche “visual”, tutte queste robe pazze…però non è mai detto.”

Oltre ad essere impegnato nella promozione del  nuovo album, attualmente Grido si trova in pieno Io Grido Club Tour “…Uno spettacolo incentrato sulle mie rime…senza troppi fronzoli,senza troppi marchingegni, uno spettacolo nudo e crudo basato sul mio Rap, sulla voglia di cantare insieme le canzoni e di rielaborarle in maniere collettiva…io sono li ad esprimere me stesso, a cercare di raccontarmi…” e sapere che tra il pubblico ci sono persone che si rispecchiano nelle sue parole, magari sentendosi meno soli, gli fa sentire che forse sta facendo qualche cosa di davvero buono “…E’ veramente appagante, io poi ne parlo così perché ho ancora i flash dei Magazzini Generali…è assolutamente  incentrato sulla musica di questo disco, eseguo tutti i brani…e in più mi sono divertito a cercare un momento di tributo a quello che è stato l’inizio del Rap Italiano…nella scaletta anche brani che sono stati realizzati dalle produzioni “Spaghetti Funk” o le collaborazioni con J-AX rielaborati in una nuova versione…più che cover un tributo in cui la canzone si lega anche ad una spiegazione di quegli anni e di come ho vissuto quei momenti…la scena Rap di quei momenti…”. Ora che fa il tour da solo “…mi sento più solo fino a prima di salire sul palco…mi rendo conto che essere in 4 e poter condividere il peso di alcune decisioni, alcuni stress che riguardano tutto quello che è il contorno del fare musica,l’aspetto lavorativo, è un grande vantaggio e sono stato fortunato ad aver trovato degli amici e aver potuto fare tutto questo sin dall’inizio…non nego che è molto appagante,quando scendi (dal palco) e ti rendi conto che tutto è andato bene e che le scelte che hai fatto sono state quelle giuste…si, sono venuti a vedermi e li abbiamo fatti sbucare fuori sul palco (io e THG)” .

Nonostante  questo suo progetto  solista “dal giorno zero ho detto che non me ne sono andato dai Gemelli Diversi, e non ho fatto nulla di stravolgente o che  rinnegasse… ” il loro nuovo disco è in lavorazione, ma la data d’uscita è ancora top secret. “…Io ho fatto questo disco(Io Grido)nel modo che più credevo giusto, facendo quello che mi piace, divertendomi…sono sempre dell’idea che comunque è  il pubblico a scegliere te, non sei tu a sceglierti il pubblico…comunque mi ha fatto piacere sentire tutta una serie di persone dirmi”ma sai che con i Gemelli non mi ero accorto che eri così bravo?” E io – perché? Perché non li ascoltavi! haha”.

Naturalmente la sua prima fan è sua madre “…lei viene sempre a vedere sia me che J-AX, è scatenata, la si riconosce perché di solito si mette la maglietta ufficiale…lei è proprio super fan… si impara a memoria i dischi ed è ben contenta di cantarli…Due su Due, degli Articolo 31, scritta a 4 mani con J-AX, era dedicata sia a lei che a mio padre…”.

www.iogrido.it

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Grazie a Sony Music Italia

© Anna per LineaMusica.it

© Photo by Anna per LineaMusica.it

 

 


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