Quello del concerto di Renga? Davvero un giorno bellissimo!

Recensione del concerto tenuto a Thiesi da Francesco Renga nell’ambito del suo “Un giorno bellissimo” tour.

Nonostante l’atmosfera da sagra paesana, che è stata l’elemento che ha sminuito maggiormente il valore del concerto, il concerto di Renga è stato davvero uno spettacolo.

Il suo sorriso è contagioso, aperto e pulito, così come la sua voce, che conquista in maniera indescrivibile già quando la si sente per radio, figuriamoci quando lo si sente cantare dal vivo.

L’atmosfera, come detto, non era delle migliori, anche perché la gente era davvero tantissima e solo una piccola parte di questa era davvero interessata al concerto in sé per sé, ma una volta immersi nel mondo del sotto palco tutto quel brusio scompariva e lasciava spazio all’innegabile talento e alla maestria di una delle voci più belle del panorama italiano.

Accompagnato da un’orchestra sinfonica impeccabile (diretta da un maestro d’orchestra irreprensibile e dal sorriso disarmante, quando Renga scherzava con lui sulla sua bellezza o lo pizzicava che, invece di tenere il tempo e basta, nei momenti di pausa, cantava anche lui), oltre che dalla sua band e dal maestro Messina (impareggiabile al pianoforte!) Renga, pur avendo iniziato il concerto con un’ora e mezza di ritardo sull’orario in cartellone (un’ora, quindi, se vogliamo togliere la mezz’ora accademica… ma fatto sta che alle dieci son cominciati i fischi, durati per venti minuti buoni, fino a quando non hanno cominciato a posizionarsi i membri dell’orchestra) è riuscito a rimanere sul palco per un’ora e mezza senza interruzioni per poi concedere un bis di quasi tre quarti d’ora dopo nemmeno cinque minuti di pausa.
Tra tutti i suoi successi più celebri, spicca poi la scelta di cantare “Sangue impazzito” dei Timoria per omaggiare quel periodo della sua vita e il pubblico presente a Thiesi, davvero molto legato a quel gruppo e, in particolare, a quella canzone.
Tra una canzone e l’altra poi i saluti allo zio Nanni (fratello del padre, presente in prima fila, ovviamente); alle “Renga’s angels” che gli chiedevano in continuazione di fare gli auguri di buon compleanno a una di loro e a cui lui ha risposto facendo gli auguri a tutti coloro che compivano gli anni ieri, per togliersi così d’impaccio con nonchalance e con un bel sorriso da conquistatore; ai suoi amici sardi (ricordiamo le sue origini isolane per chi non lo sapesse!) e… ad un certo punto anche l’annuncio che un bambino, “sano e salvo”, aspettava i genitori nel backstage dopo essersi perso.

Le varie introduzioni alle canzoni erano davvero ammalianti, a tal punto da sentirsi parte integrante di quel pezzo: per quei tre minuti e mezzo sembrava esistere solo la musica, la sua voce e tutto quello che veniva risvegliato in ciascuno da quella fusione di melodia e parole.

Decisamente uno spettacolo che merita di essere visto, almeno una volta nella vita, anche se probabilmente in un ambiente più raccolto e meno dispersivo acquisterebbe un valore di dieci volte maggiore a quello che ha avuto ieri, in un campo sportivo, nell’ambito della festa di Thiesi.

© Chiara Colasanti per Lineamusica.it

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2 Comments on “Quello del concerto di Renga? Davvero un giorno bellissimo!”

  • mila.4 scritto il 9 settembre, 2011, 9:46

    complimenti per l’articolo…volevo però precisare che la lavagnetta era si delle renga’s angels, ma che non erano loro a chiedere di fare gli auguri..erano i vicini che la chiedevano in prestito per quello, tra cui anche uno del comitato!! noi la usavamo solo per scrivere quello che c’era negli striscioni “gentilmente” coperti dalla massa di persone, comitato e amici di amici del comitato che hanno occupato lo spazio di sicurezza tra transenne e palco!!

  • lady_iron scritto il 9 settembre, 2011, 12:27

    Grazie mille per la precisazione… lo avevo immaginato, vedendo la calca di amici, parenti, parenti di amici e amici di parenti là davanti, però non potevo esserne sicura :)
    Ho visto che in certi momenti cercava di leggere gli striscioni e, dal palco, si sforzava di mettere a fuoco!:) Mi spiace che vi siate trovate davanti tutta quella gente così… non deve essere stato molto piacevole!
    Grazie per il commento, comunque!
    CC

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