“Star Academy”, la cronaca della prima puntata

Ieri sera è andata in onda la prima puntata di “Star Academy”, il nuovo talent show di Rai 2.
Lo studio è sempre lo stesso, il conduttore pure: un Francesco Facchinetti sfavillante, in grande forma e colmo di energia, forse anche grazie al lieto evento che ha coinvolto la sua vita privata.
Belle le scenografie, completamente rinnovate, e grandi ospiti: si parte in quinta con Biagio Antonacci, poi arriveranno anche Marco Mengoni, trionfatore di X Factor, e Max Pezzali.
Di grande effetto anche le presentazioni dei vari concorrenti: ognuno ha il suo clip ben curato, sia per l’ambientazione sia per il look.

Ma ora vengono i dolori.
Effettivamente il format, presentato come una cosa totalmente diversa da X Factor, non è che sia poi così distante dal suo “collega” passato ora su Sky. Eccezione fatta per la presenza dell’orchestra, i concorrenti che si esibiscono in duetto ed il ruolo di giudice diviso da quello del tutor, sembra un po’ la solita minestra riscaldata… ma con qualche pecca in più.
Come ha detto la stessa Ornella Vanoni “è difficile giudicare il talento dei ragazzi in un’esibizione così breve e per di più in duetto”.
Effettivamente ho idea che il pubblico abbia votato chi più l’ha colpito negli RWM, piuttosto che chi ha cantato meglio.
I concorrenti si presentano nei clip e appaiono come personaggi già visti, non manca la “sosia” di Nathalie, quella di Arisa, il bravo ragazzo, il belloccio di turno, la “wannabe” Amy Winehouse e il simil-emo, per citarne alcuni. Tutti archetipi ben studiati e collaudati.
Effettivamente poi le esibizioni non sono state per nulla soddisfacenti: si parlava di un cast selezionato, preparato, invece non sono mancati i momenti di caos, errori nelle doppie voci, ecc.
E’ vero, sono ragazzi molto giovani, non professionisti.. e si è sentito.

Con tutti questi nomi, fra giudici e tutor si rischia di non capirci più nulla effettivamente.

Fortunatamente ci hanno pensato gli ospiti musicali ed un Facchinetti pieno di energia, a risollevare una serata che stava diventanto noiosa. Protagonista assoluto della puntata – volenti o nolenti – è stato Marco Mengoni, che col suo medley di successi e l’esibizione dal vivo del suo nuovo singolo “Solo (Vuelta al Ruego)” ha risvegliato il pubblico sia in studio che a casa.

Speriamo che dalla prossima puntata riescano ad inventarsi qualcosa di nuovo.

© Emmaretta per Lineamusica.it

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One Comment on ““Star Academy”, la cronaca della prima puntata”

  • Cola24 scritto il 30 settembre, 2011, 21:45

    Non tanto tempo addietro, ho preannunciato telefonicamente alla sede romana dell’Endemol il flop di Star Academy. Questo perché le scelte fatte sono quelle dei soliti raccomandati e di artisti banali e la conduzione è mediocre. La trasmissione non cerca Star ma “personaggi” di cui fare la mattanza mediatica. La conduzione è mediocre, perché Francesco Facchinetti è artisticamente un mediocre. La RAI continua a buttare i soldi dalla finestra, tanto non sono suoi ma sono quelli del mio abbonamento e di quello degli italiani. Le partecipazioni dei big sono spartite nel giurassico mondo della musica leggera italiana che non lascia spazio a nessuno, se non ai loro figli mediocri ( Facchinetti, Battaglia, Morandi, Fornaciari, Celentano, Modugno, Villa, Pani, Carrisi, Dorelli,… ). VERGOGNA. Nicolò D’Agostino

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